Rialzi per sedie, alzasedie migliori: prezzi, opinioni, recensioni, migliore rialzo per sedia e alzasedia

La crescita di un bimbo è scandita da tappe precise ed importanti che danno modo al bambino di imparare a piccoli passi tutto ciò di cui ha bisogno. Ogni fase ha le sue tempistiche che variano da bambino a bambino, ma è importante che il genitore sia preparato e abbia tutto l’occorrente per poter aiutare il bambino e migliorare anche la sua esperienza di accudimento.

Per ogni fase di crescita esistono alcuni accessori imprescindibili che diventano fondamentali nella vita quotidiana con un bambino. Uno di questi è sicuramente il rialzo per la sedia, conosciuto anche come “alzasedia“.

Stiamo parlando di un prodotto ad oggi molto diffuso per la sua comodità e la sua utilità da tanti punti di vista. Il rialzo è un accessorio che va montato sulla sedia e dà modo al bambino di potersi sedere alla tavola insieme ai genitori in tutta sicurezza.

L’accessorio in questione inizia ad essere utile a partire dallo svezzamento, e può sostituire il solito seggiolone. Lo scopo dei due oggetti è infatti lo stesso, ma tra loro ci sono delle differenze.

Differenze tra alzasedia e seggiolone

La differenza sostanziale tra il rialzo per la sedia e il seggiolone classico, sta nell’ingombro minore, nella possibilità di poter usare il rialzo per un periodo di tempo maggiore, ma soprattutto nella possibilità di coinvolgere il bambino nel momento del pasto degli adulti.

Questo è un bene per il piccolo perché si sente parte della situazione. E risulta comodo per i genitori che non dovranno assumere posizioni strane mentre mangiano per poter tenere sotto controllo il bambino nel seggiolone accanto.

Un seggiolone che nella maggior parte dei casi è talmente ingombrante da non potersi avvicinare più di tanto alla tavola. Inoltre, le altezze sono differenti, e questo si traduce in uno dei due genitori che deve mangiare con un occhio al bambino. E con il bambino che si sporge perché magari vorrebbe prendere qualcosa dal tavolo o essere più partecipe accanto ai genitori. Rendendo quindi il momento del pasto una sorta di battaglia.

Perciò praticità, sicurezza e comfort sono gli elementi caratterizzanti del rialzo per la sedia.

Come è fatto un rialzo per la sedia?

Un rialzo per la sedia può essere realizzato in materiali differenti ed avere caratteristiche specifiche per ogni modello disponibile sul mercato. Tuttavia, la composizione base resta la stessa, ovvero una sorta di piccola sedia che va fissata alla sedia tradizionale da casa con una serie di ganci e levette.

Il prodotto può presentare o meno uno schienale, di solito regolabile e anche staccabile, ed avere una base espandibile. Un rialzo per la sedia è infatti pensato per un uso continuo e per questa ragione si potrà regolare in base alla crescita del bambino, oltre alla dimensione e alla forma della sedia che lo ospita.

Un altro elemento disponibile è il tavolino che può essere o meno presente nel rialzo, oppure rappresentare una parte mobile proprio come lo schienale. Possiamo quindi decidere di tenerlo o meno, a seconda delle nostre esigenze.

I vantaggi pratici del rialzo per la sedia

L’uso del prodotto è molto vantaggioso sia per i genitori che per il bambino. Risulta essere un’ottima alternativa al seggiolone che può rappresentare invece un accessorio ingombrante e limitativo.

Vediamo insieme quali sono i vantaggi dell’uso di un rialzo per la sedia:

  • libertà di movimento: rispetto al seggiolone, il rialzo non ha una base ma va sistemato su una sedia preesistente. Questo si traduce in un ingombro nettamente minore, utilissimo in appartamenti poco estesi.
  • regolabilità: il rialzo si regola nella sua totalità. Possiamo regolare lo schienale, la base e un eventuale tavolino, e possiamo adattare il prodotto a sedute differenti tra loro.
  • leggerezza e trasporto facile: rispetto al seggiolone classico, il rialzo è molto più piccolo e richiuso occupa uno spazio davvero minimo. Questo significa che non solo possiamo riporlo con facilità quando non serve, ma anche che possiamo portarlo con noi in viaggio, a casa dei nonni o quando pensiamo di andare fuori a cena. In questo modo il bambino si sentirà sempre a suo agio come se fosse a casa sua, e i genitori avranno la stessa sicurezza e comodità di cui usufruiscono in casa propria.
  • prezzo: anche il prezzo del rialzo è minore rispetto al seggiolone classico. L’assenza della base rende infatti il prodotto molto meno costoso e quindi più conveniente anche da questo punto di vista. Ovviamente il costo dipende dalle sue caratteristiche, ma siamo sempre molto più in basso rispetto al classico seggiolone.

Ulteriori vantaggi per la crescita del bambino

Oltre a questi pratici vantaggi, il rialzo per la sedia è molto utile nel coinvolgimento del bambino nei momenti del pasto. Quando ormai il bambino è cresciuto e mangia nello stesso momento dei genitori è molto importante fare in modo che si senta parte della tavola. Escluderlo, pensando di fare cosa giusta facendolo giocare o guardare la televisione mentre noi mangiamo potrebbe essere la scelta sbagliata.
  • In primo luogo, per il genitore che deve comunque controllare che non si metta in pericolo, e per questo deve mangiare con un pensiero costante al bambino che potrebbe magari spostarsi in un’altra stanza.
  • In secondo luogo, andiamo ad insegnare al bambino che non è importante che lui, o lei, stiano con noi a tavola al momento dei pasti. Qualcosa che poi, qualche anno dopo, dobbiamo invece insegnargli. Perché quindi non abituare fin da subito il piccolo ai pasti insieme ai genitori a tavola?

L’uso del rialzo è poi comodo per la vicinanza fisica che il bambino ha con i genitori e con la tavola stessa. I genitori potranno controllare senza sforzi il pasto del bambino, accorgendosi in maniera immediata se magari i bocconi sono troppo grandi. Allo stesso tempo il bambino avrà subito modo di imparare come si sta a tavola, si renderà conto di poter mangiare da solo e percepirà il momento del pasto come un’occasione di socialità e condivisione.

Il piccolo potrà inoltre sperimentare in maniera diretta la sua esperienza con il cibo, spingendosi ad assaggiare ciò che mangiano i genitori, portando volontariamente da solo il cibo o l’acqua alla bocca. Un valido aiuto, perciò, anche nell’insegnamento legato alla nutrizione autonoma.

È quindi anche un aiuto nell’educazione del bambino che invogliato dal coinvolgimento a tavola, si annoierà difficilmente e non si allontanerà dal tavolo costringendo i genitori a riprenderlo o magari a spostarsi per tutta la casa imboccandolo.

Quando usare il rialzo per la sedia?

L’uso del rialzo può partire dal sesto mese di età, ovvero il momento in cui si inizia lo svezzamento con le prime pappine. Tuttavia, è sempre importante valutare anche il peso del bambino. La maggior parte dei rialzi per la sedia è realizzata per sostenere un bimbo tra i sei e i trentasei mesi e per un e peso massimo di quindici chili.

Sia la fascia d’età che il peso devono necessariamente essere espressi chiaramente sulla confezione del prodotto, anche se ovviamente dipende tutto da persona a persona. Ogni bambino infatti è diverso e magari anche se ormai il piccolo ha tre anni, può avere un peso o una stazza che rendono ancora possibile l’uso del rialzo.

Sarà facile ed evidente rendersi conto quando è il momento di eliminare questo accessorio.

La regolabilità del prodotto vi permetterà di adattarlo alle dimensioni del bambino man mano che crescerà. Inoltre, potrete decidere se eliminare il vassoio anteriore per lasciare al piccolo una maggiore libertà di movimento, oltre ad avere più spazio quando il bambino diventerà più grande.

Il rialzo poi, è pensato per un uso sia dentro che fuori casa. È estremamente semplice da regolare e molto leggero, per questo possiamo usarlo anche quando siamo a cena o a pranzo fuori casa.

I diversi modelli di rialzo per la sedia disponibili

L’alzasedia è disponibile sul mercato in modelli differenti che possono caratterizzarsi in base a diversi elementi. È possibile quindi scegliere il rialzo rivestito in tessuto che possiamo addirittura ripiegare e far diventare una borsa a tracolla.

O invece optare per la versione base in plastica che si fissa ad incastro alla seduta, oppure il rialzo che si aggancia alla sedia con delle fasce regolabili.

La scelta dipende sia dalle caratteristiche del rialzo che da quelle della sedia al quale andremo ad agganciarlo, è importante quindi valutare con cura entrambi gli elementi per un acquisto efficiente e sicuro.

Valutazione delle caratteristiche prima dell’acquisto

Come già accennato, i modelli di rialzo per la sedia sono diversi perché si cerca sempre di accontentare ogni esigenza. È quindi necessario valutare prima con calma le varie caratteristiche prima di acquistare il nostro rialzo ed essere certi di aver individuato il modello perfetto per noi.

Le caratteristiche variabili in un alzasedia sono:

  • regolabilità in altezza, elemento che ci permette di adattare il rialzo alle dimensioni del tavolo, in base anche all’altezza del bambino. In questo modo anche se siamo fuori casa e quindi il tavolo non sarà il solito, potremo usare il nostro alzasedia. Generalmente il prodotto è regolabile in quattro altezze diverse già predisposte.
  • presenza del tavolino, ovvero una sorta di vassoio nella parte anteriore del rialzo, proprio davanti al bambino. È un retaggio del seggiolone, ed anche in questo caso è possibile scegliere non solo se averlo o meno, ma anche se preferire una versione fissa o una mobile. Il vassoio è di certo molto utile soprattutto nei primi mesi del bambino quando mangia le sue pappine, anche per evitare che possa prendere qualcosa dal tavolo. Può inoltre rappresentare un appoggio per un giochino che il piccolo non vuole lasciare mentre mangia. È sempre consigliabile la versione mobile del vassoio perché crescendo non servirà più e potremmo eliminarlo facilmente. Ma anche perché possiamo aprire e richiudere il vassoio rendendo molto più semplice sistemare il bambino sul rialzo e anche riprenderlo.
  • dimensioni e peso del rialzo, i quali sono più o meno simili per tutti i modelli. Generalmente le dimensioni non superano i cinquanta centimetri di altezza e il peso del prodotto gira intorno ai due chili totali. Di certo il materiale in questo caso gioca un ruolo fondamentale, insieme ai vari accessori compresi.

E ancora…

Ma non è finita qui, ci sono ancora altri elementi da valutare:

  • presenza di una maniglia o una tracolla: di solito soprattutto le versioni pieghevoli sono dotate di una maniglia o una tracolla che agevolano il trasporto del prodotto.
  • presenza di cinture di sicurezza: assolutamente imprescindibile, soprattutto nei primi mesi di utilizzo, la presenza delle cinture di sicurezza che ci permettono di fissare il bambino in maniera sicura ma confortevole. Nonostante la nostra vicinanza, nonostante il vassoio o altri elementi, la cintura si rivela molto importante per la sicurezza del piccolo, in particolarmente dai sei mesi al primo anno di vita.
  • presenza di bordo rialzato e/o portabibite: elementi relativi al tavolino che rendono di certo più sicuro l’appoggio di cibi e bevande riducendo il rovesciamento di liquidi o alimenti.
  • possibilità di piegarlo: a parità di prezzo, dimensioni o peso, è consigliabile optare sempre per la versione pieghevole del prodotto rispetto a quella fissa. Avremo una maggiore libertà di gestione del rialzo sia in casa che fuori casa. Potremo riporlo anche nei posti più impensabili e portarlo con noi anche in una piccola borsa. A meno che non preferiamo acquistare due rialzi per averne uno fisso in casa e l’altro in macchina sempre pronto per una cena fuori dell’ultimo minuto.

Il materiale dell’alzasedia

Il materiale di produzione dell’alzasedia rappresenta un elemento di scelta importante.

Generalmente questi prodotti sono realizzati con materiali plastici perché leggeri, facili da pulire, economici, e strutturalmente in grado di assorbire gli urti. In alcuni casi poi, come già visto in precedenza, possono essere dotati di imbottiture o rivestimenti in tessuto. Vediamo questi aspetti nel dettaglio:

La seduta può essere anatomica o imbottita, il che permette al bambino di stare più comodo e non fargli pesare i momenti passati nell’alzasedia, insomma deve essere un piacere per lui rimanere nel supporto. Questo aspetto potrebbe sembrare secondario ma è importante perché permette ai genitori di rilassarsi perché il bambino è comodo nella sua seduta. Anche un pasto protratto nel tempo come può essere quello della domenica o di una giornata insieme ad amici o parenti, potrà essere gestito al meglio con un’alzasedia confortevole per il piccolo che non si lamenterà.

Quando parliamo di facilità di pulizia ci riferiamo ad un aspetto fondamentale. Il prodotto sarà usato tutti i giorni, anche più volte al giorno ed è in stretto contatto con il bambino. Se poi lo portiamo con noi anche fuori casa si capisce che la necessità di tenerlo sempre pulito ed igienizzato è fondamentale.

Se preferiamo un rialzo imbottito optiamo per un modello sfoderabile che ci permetta quindi di lavare la parte esterna facilmente ogni volta che vogliamo. Oppure optiamo per fodere lavabili in vinile o plastificate che possiamo pulire con un panno umido. Preferiamo modelli semplici nella struttura che non presentino fessure, interstizi o troppe cuciture dove possono facilmente accumularsi polvere e residui di cibo.

Le caratteristiche della sedia

Ora che abbiamo compreso quanto può essere utile e comodo un rialzo per la sedia, non possiamo dimenticare che questo oggetto va fissato ad una sedia tradizionale che in teoria dovrebbe essere già presente in casa. Per poter essere certi della compatibilità della sedia con il rialzo, ma soprattutto della sicurezza della struttura, è necessario fare attenzione ad alcune caratteristiche che la sedia deve necessariamente possedere.
  • stabile, ovvero non traballante in qualsiasi modo
  • robusta, in grado quindi di assorbire gli urti e sopportare i movimenti bruschi dei bambini
  • seduta ampia e piatta, che permetta quindi di offrire al rialzo un sostegno sufficiente. La seduta troppo stretta o magari irregolare potrebbe non fornire il giusto supporto all’alzasedia
  • schienale semplice e regolare quanto più possibile, per dare modo allo schienale del rialzo di adattarvisi ed avere quindi un dopo supporto

È perciò importante acquistare il rialzo tenendo conto della sedia alla quale andremo ad agganciarlo, valutando se non sia necessario acquistare una sedia apposita in casa, se ne siamo privi.

È giusto pensare all’arredamento che preferiamo e quindi magari scegliere le sedie che più ci piacciono, anche se sono particolari nel design. In questo caso però la sicurezza è il punto più importante e spesso la sedia più semplice, può rappresentare la scelta giusta per l’alzasedia di cui abbiamo bisogno.

Le fasce di prezzo

Abbiamo già sottolineato quando il rialzo per la sedia si un prodotto economico, soprattutto se paragonato ad un seggiolone classico.

Il suo prezzo è tuttavia variabile in base al modello e quindi agli elementi caratterizzanti del rialzo stesso.

Partiamo quindi da un modello base realizzato con materiali rigidi e privo di accessori come il portabibite il quale avrà un costo decisamente basso. Fino ad arrivare ad un rialzo più accessoriato che essendo dotato di parecchi comfort risulterà più costoso. Possiamo quindi inserire il prodotto di base in una fascia di prezzo medio/bassa, sottolineando che in base al materiale, agli accessori compresi e anche al marchio scelto, il costo finale del prodotto può variare.

Una variazione che comunque non sfocia in prezzi eccessivamente alti, e rende comunque il prodotto molto accessibile. Considerando poi la sua grande utilità, si tratta di un investimento azzeccato.

Tra i marchi più diffusi e raccomandati possiamo citare: Chicco, Foppapedretti, Cam, Inglesina, Brevi, Fisher Price o Stokke. 

Teresa Russo

Sono Teresa, napoletana di nascita, ma vivo un po' in giro per l'Italia. Sono appassionata da sempre di libri, cucina e lifestyle. Mi piace chiacchierare e condividere le mie opinioni con gli altri. Il confronto è la via migliore per fare la scelta giusta e consigliarsi con gli altri è sempre utile. Sono molto attiva sui social media e sui miei profili parlo di tante cose, scambio consigli con la mia community e mi diverto. Il momento preferito della giornata per me è la colazione, che sia a casa o al bar amo svegliarmi con il mio cappuccino.

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